Storia del marchio
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Una delle prime Roller (1948) agganciata ad una Topolino

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la Rembrandt 2001 LP e la Raphael 202 T.

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Roller Esmeralda

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Roller Golia

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Roller Anniversario

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Roller Super B

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Roller Prima



Fonti dati: 2C maggio ’73, settembre '74 e novembre ‘84; Caravanning maggio ’79, www.caravan.it
Fonti fotografiche: 2C maggio ’73; settembre '74; Almanacco Roulotte e Camper ’85 e ’86
La Roller ha una storia che potrebbe essere definita come la storia della caravan in Italia.
Gli inizi, alla fine degli anni ’40, furono pionieristici e con carattere marcatamente sperimentale. L’automobile in Italia era un bene riservato ancora a pochi e lo sviluppo delle caravan non poteva che dipendere da questo dato.
Nel 1948 la ditta Sairauto (che solo più tardi prese il nome di Roller) a Calenzano (FI) produsse una piccola caravan per 2/3 persone. L’arredamento interno era organizzato con alcune brandine, un armadio ed un piccolo fornellino da campo.
Questa piccola e sperimentale roulotte fu il primo prodotto di un azienda che, ancora oggi, non e' stata raggiunta per numero di caravan prodotte da nessun altro costruttore italiano.


Nel 1949 la Sairauto, ad un anno esatto dalla presentazione della prima roulotte italiana, presenta un altro modello: la "100". Questa caravan aveva delle soluzioni davvero innovative, considerata l’epoca. Il corridoio centrale aveva lungo i lati due divani che si trasformavano in quattro letti singoli, nella parte posteriore una cassapanca che si trasformava in un 5° letto, ed erano finalmente presenti i mobili della cucina con un apposito vano per il fornello.
Le prime caravan a marchio Roller furono le 410, delle quali ormai è raro trovare qualche esemplare, che si muovevano sulle strade italiane tra la curiosità e l’incredulità della gente. Erano le capostipiti di una generazione destinata ad allargarsi molto rapidamente.
Verso la fine degli anni ‘50 usciva, infatti, la Roller 300, il modello con cui gli italiani prendevano coscienza di quel fatto nuovo e ormai alla portata di tutti chiamato caravanning.
La roulotte non era più un ”oggetto misterioso” ma un mezzo da destinare alla vacanza.
Il processo produttivo delle caravan si era ormai attivato e la Roller, per stimolarne la diffusione, realizza una pubblicazione periodica che può essere considerata la prima del suo genere in Italia.
Siamo ormai giunti agli anni ‘60, sta per essere inaugurata l’autostrada del Sole e presso lo svincolo di Calenzano viene aperto il nuovo grande stabilimento Roller. Nasce quella che sarà chiamata la “linea italiana”, uno stile tutto nostro, una concezione tecnico-costruttiva che non tarderà a portare ad una prima affermazione anche nei mercati europei.


Alla fine degli anni ‘60 (1967) vengono prodotte: la 300 L2 e SL, la Roller 4 e la 400 L2 ed SL.
L’anno successivo (1968) si aggiungono la Roller 3 e la Roller mini 4, mentre nel 1969 escono:
la Roller SUPER 3, la Roller 4 e la SUPER 4, la Roller 5 e la SUPER 5.
Negli anni ’70 la Roller brucia le tappe con migliaia e migliaia di caravans che girano in ogni parte d’Europa e con attività organizzative come i “villaggi Roller”.
Alcuni dati confermano queste affermazioni: la produzione dal ‘68 al ‘71 triplica; il fatturato di fabbrica dal ‘68 al ‘72 passa da 1.700 milioni ad 8.000; l’esportazione dall’indice 1 del ‘68 balza all’indice 7,25 del ‘72. Nel solo anno 1973 ben più del 30% delle caravan vendute in Italia portano il marchio Roller.
In questo periodo la Roller, prima tra le Case italiane, ottiene il riconoscimento T.U.V. (il severo controllo tecnico imposto in Germania per gli impianti elettrici e a gas) e riceve numerosi premi:
- il Premio Qualità Italia 1971 e 1972 che corona gli ormai lunghi anni di attività di una Azienda leader nella diffusione della Caravan nel nostro paese;
- l’European Award Gold Mercury 1973, concesso alla Roller per i grandi meriti acquisiti nell’affermazione della caravan in Italia e per i successi ottenuti in Europa.
Risalgono a questi anni modelli famosi e diffusi come Roller Esmeralda, Raphael, Rembrandt.
Il telaio è in acciaio (profilati saldati elettricamente e trattati con antiossidante al cadmio), la scocca è in alluminio e legno, l’isolamento è costituito da materassini in lana di vetro. Le pareti esterne sono in laminato di alluminio, mentre quelle interne in compensato plastificato lavabile. Le sospensioni sono del tipo a ruote indipendenti e i freni a repulsione.

Due modelli di punta della produzione Roller ’73: la Rembrandt 2001 LP e la Raphael 202 T.
Due diverse interpretazioni stilistiche e di progettazione per una caravan media con un peso contenuto adatto ad un veicolo trainante di normale potenza: in definitiva una tipologia di caravans che, pur appartenendo ad una categoria qualitativa medio-superiore, va incontro ad una larga fetta di mercato.

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Immagine pubblicitaria della Raphael

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Foto pubblicitaria della Rembrandt

Nel 1975 esce il modello ANNIVERSARIO per festeggiare i 25 anni di attività della Roller.
Nel 1979 sono presenti la Pinocchio (posti 3+2 dim. 200x320), Alice (posti 3+2 dim. 200x350), Robinson (posti 4+1 dim. 220x435), Lilliput 320 (posti 3 dim. 210x320) e Golia (posti 4+1 dim. 200x425).

Compare inoltre la Super B 2001, 2002, 2003, 3002, 3005, 2006, mentre dei vecchi modelli rimane solo la Raphael.

Negli anni ’80 cambiano nuovamente i modelli: esce la Viva 360, la Prima (380 e 445) la C beta 405 la GS (405, 445, 475) la Palace 465 T e la GT (405, 445, 475, 535).

Dopo la metà degli anni ’80 rimangono solo la serie One e la Trail. Quest’ultima esce anche con il modello IN a profili rinforzati.

Negli anni '90 la ditta Roller fallisce. Gli operai riavviano la produzione con una nuova società: Caravan e Autocaravan, che proseguirà con difficoltà sempre maggiori fino al cessare della produzione definitiva nel 1996.
Nel frattempo il marchio Autoroller era stato rilevato dalla allora Caravans International mentre quello Roller viene affittato dalla Rimor che produce una serie di autocaravan di scarso successo. Tant'è che poco dopo viene lanciato il marchio Duerre (2 R, Roller e Rimor).
Attualmente il marchio Roller è stato rilevato dall’ex amministratore delegato della società Caravan e Autocaravan.
La ex filiale spagnola, divenuta autonoma con il marchio SunRoller, tuttora commercializza le sue caravan in alcuni paesi europei.
Susanna Missori

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Roller Serie GS                                                        Roller Serie ONE

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Roller Trail e Trail IN a profili rinforzati