Gli anni ‘60
Nel 1965 la compagnia Slovena
IMV (Industrija Motornih Vozil) - così si
chiamava un tempo l’Adria - costruisce il
primo prototipo di caravan - l’Adria 375 - e
lo presenta alla Fiera di Stoccolma dove
viene accolta con grande entusiasmo (Fig. 2).
Da questo momento sboccia
l’idea di produrre caravan a livello
industriale che in un paio di anni arrivando a
realizzare ben due caravan al giorno (Fig. 3).
Gli anni ‘70
Nel 1970 compare la
caratteristica striscia blu che
contraddistinguerà per molti anni le caravan
Adria (Fig. 4).
Nell’ottobre del 1972
viene aperta una nuova fabbrica a BreÏice, in
Slovenia, due settimane più tardi
un’altra a Deinze vicino a Gent, in Belgio.
IMV diventa così il più grande
esportatore sloveno di caravan, con ben sette
filiali all’estero.
Nel 1976 si amplia
l’offerta dei modelli Adria: gli amanti del
campeggio e della vita all’aria aperta
desiderano sempre più comodità, e
l’azienda risponde a questa esigenza con una
vasta gamma di ben 17 modelli in molte
varianti.
Si va dal modello 305 per 2
persone fino alla 700 con ben 8 posti letto.
Nel 1979 viene realizzata una
nuova sede a Novo Mesto (Fig. 6).
Accanto alla serie Komfort
nasce la nuova serie Europa con la classica
carrozzeria doghettata che
contraddistinguerà le caravan Adria per
molti anni (Fig. 7 e 8).
Gli anni ’80
Nel 1980 sono 26.757 le
unità prodotte, tanto da far raggiungere al
marchio Adria il suo anno di maggior successo.
Nel biennio 80-81 la serie
Europa de Luxe viene affiancata dalle serie
Exquisit e Superior (Figg. 9, 10, 11).
Gli anni dal 1981 al 1986 sono
quelli del boom tecnologico.
Nel 1983 nasce la terza
generazione di caravan, Mistral, ed i primi
autocaravan.
Nel 1984 vedono la luce le
nuove serie Kornati, Brioni, mentre la Europa de
Luxe subisce un restyling (Figg. 12, 13, 14). Sono
serie caratterizzate da una maggiore cura dei
dettagli: i fari posteriori sono integrati nel
classico fascione blu che si abbassa.
Posteriormente viene realizzato un gavone apribile
dall’esterno, mentre il gavone anteriore
comincia ad integrarsi maggiormente con la
carrozzeria.
Nel 1985 nasce Opatija che si
affianca a Kornati. E’ una serie curata
nell’arredo, con cappa aspirante in cucina,
pensili con ante in vetro lavorato, lampadari,
cuscinerie di lusso (Figg. 15, 16 e 17).
Nel 1986 la produzione trasloca
in uno stabilimento più grande ed avanzato.
Tuttavia il mercato comincia a flettersi e la
recessione del comparto si fa sempre più
sentire.
Nel 1987 nasce il
rimorchio ad uso abitativo e commerciale denominato
Camper.
Nel 1988, in collaborazione con
il progettista Petarnoster viene sviluppata per
Adria una nuova immagine, a partire
dall’ormai noto marchio a forma di
chiocciola (Fig. 18).
Dello stesso anno è la
serie Forma.
L’azienda Adria IMV, dopo
un referendum, si divide nel dicembre del 1989 in
tre diverse compagnie: Revoz, Adria caravan and
TPV.
…dagli anni ’90 ad
oggi
Malgrado i successi raggiunti e
i nuovi sviluppi, la prima metà degli anni
‘90 rappresenta un momento difficile per
l’azienda.
Nel 1991 vengono prodotti 3
nuove serie: Optima, Linea (con la
particolarità degli interni bianchi invece
che nel classico legno) e Forma. Questi tre modelli
sono del tutto rinnovati nei colori e nel design
per seguire le nuove esigenze stilistiche degli
anni ’90: i bordi sono in gomma nera, i
copriruota laccati bianchi, le fiancate sono
guarnite da serigrafie.
Nel 1994, con Unica ha inizio
una nuova generazione di caravan Adria,
mentre nel 1995 entra in cantiere la generazione
Van.
Dal 1996
l’amministrazione viene gestita da Sonja Gole
e d’ora in poi ricomincia per l’azienda
un periodo di crescita e sviluppo. La produzione si
accresce continuamente raggiungendo nel 2004
l’importante risultato di 13.000 unità
prodotte.
Nel 1997 Adria introduce il
sistema di gestione della qualità a per i
suoi prodotti e riceve la certificazione ISO 9001.
Nel 2001 nasce ADIVA che amplia
ulteriormente l’offerta dei modelli di
caravan proposti alla clientela.
Nel 2005 inizia la produzione
di una nuova generazione di caravan con un modello
di punta dal design particolarmente innovativo: la
piccola caravan Adria-Action. Nel 40°
anniversario del marchio Adria questa caravan
sovverte completamente lo stile e il design di una
azienda aperta all’innovazione e al
cambiamento, che dimostra di voler rimanere al
passo con i tempi.
Dopo la fusione con
Autocommerce, colosso sloveno operante nel settore
della distribuzione automobilistica, e
l’acquisizione del marchio SunRoller, Adria
Mobil, con i suoi 800 dipendenti, rappresenta oggi
una delle aziende slovene di maggior successo ed
una delle prime tre industrie europee
nell’ambito della produzione dei veicoli per
il tempo libero, seconda solo a Trigano ed Hymer.
Fonti documentarie e
iconografiche:
http:
//www.adria-deutschland.com/
http://www.caravan-museum.de/
http://www.adria-mobil.si
NewsCamp, 9 ott. 2007
Fig. 15
– La serie Adria Opatija (1986)
Fig. 16 – 17 - Gli
interni raffinati della serie Opatija
Fig. 18 – 1988: il nuovo
logo Adria
Fig. 19 – Le nuove serie Optima,
Linea e Forma (1991)
Fig. 20 – Gli interni
della serie Optima
Fig. 21 – 22 - Gli
interni bianchi della serie Linea
Fig. 23 – Gli eleganti
interni della serie Forma
Fig. 24 – La cucina
della serie Forma: un blocco attrezzato e
funzionale
Fig. 25 – L’Adria
guarda al futuro: la avveniristica Adria Action
(2005)