1946/1952
Nel 1946 l’ingegner
Lodovico Ghezzi fonda la “Costruzioni
Motomeccaniche Ing. L. Ghezzi - C.M.G.”.
L’azienda nasce attorno
ad un brevetto dell’ing. Ghezzi: la forcella
“Superflex” per biciclette a motore. In
questo periodo vengono prodotti anche altri
accessori per cicli, ricambi per motori e per
automobili.
Nel marzo del 1950, la
denominazione dell’azienda cambia in
“Elnagh Elettromeccanica Ghezzi”.
1953/1959
Nel 1953 l’Elnagh
concepisce il “Risciò”: un
rimorchio pensato per essere trasportato da
motoveicoli, permettendo così di assolvere
sia esigenze di trasporto commerciale, che di
possibilità di impiego di un motociclo per
il tempo libero.
Ma l’istituzione dei
motocarri a tre ruote nel 1958, da parte del Nuovo
Codice della Strada, decreta la fine del
Risciò, che comunque costituisce
l’antesignano dei rimorchi per auto.
In poco tempo viene, infatti,
prodotta una gamma di carrelli dedicati alle
più svariate richieste di trasporto: i primi
carrelli trasformabili in tende per campeggio,
prima, la di produzione di caravan, poi.
1960-1965
E’ proprio a partire
dagli anni ’60 che cominciano a
circolare le prime caravan come risposta alla
maggiore domanda di tempo libero e svago.
ben presto Elnagh inizia
un’attività di progettazione e
realizzazione di caravan, concentrata soprattutto
sugli aspetti tecnici. Tra questi, i freni, per i
quali viene adottata una soluzione in via di
diffusione negli Stati Uniti: i freni
elettromagnetici.
1966-1971
Nel 1966 Elnagh apre al
pubblico, nei pressi dello stabilimento, un ampio
salone espositivo che diventa il luogo
d’incontro di molti appassionati.
Contemporaneamente pubblica la rivista
“Andiamo”, dedicata ai proprietari e
agli estimatori delle caravan Elnagh.
Il punto di forza della rivista
sono i racconti di viaggi effettuati con le caravan
Elnagh. Tra i più interessanti: i raid in
Medio Oriente e nel deserto del Sahara; la
spedizione scientifica Cavalli-Sforza; il periplo
dell’Africa (11 mesi e 55.000 km). Ma
l’avventura più curiosa è
quella di due studenti di Alessandria, che con la
piccola “320 Record” trainata da una
Land Rover partono alla volta di Katmandu. Il
diario di bordo è un avvicendarsi di episodi
divertenti, ma talvolta anche pericolosi, vissuti
con ironia e spirito d’avventura.
L’episodio più
eclatante avviene quando, giunti a destinazione, il
Dalai Lama viene conquistato dalla piccola Elnagh,
dove colloca un centro di meditazione viaggiante.
Alla fine la “320 Record” resta a
Katmandu e i due amici rientrano in Italia in
aereo.
Nel 1968 nasce l’Elnagh
Club, il cui primo raduno ha luogo a Gressoney
durante le vacanze natalizie.
La gamma Elnagh
nel 1971 è composta da 6 modelli, e la
produzione, grazie a linee produttive
all’avanguardia, raggiunge i 18/20 veicoli al
giorno; Elnagh e Roller rappresentano i maggiori
leader nazionali.
1972-1976
Il boom ottenuto con le
caravan non blocca comunque la ricerca di nuove
operazioni commerciali:
nel 1972 Elnagh propone
la sua Casa mobile, un’unità abitativa
in grado di ospitare 7/8 persone, e di essere
allestita in tempi brevissimi.
Questa realizzazione porta
l’azienda ad aggiudicarsi una notevole
ordinazione da parte del governo libico: la
costruzione di alcuni campi mobili militari. Ne
vengono allestiti due, prima che una delicata
situazione politica internazionale ne interrompa
l’esecuzione.
La realizzazione di Case mobili
avrà una sua ripresa nel 1980, con la
realizzazione delle scuole elementari di Zibido San
Giacomo, e nel 1984 con il progetto di casa vacanze
“Casasole”.
1972-1983
A partire dalla seconda
metà degli anni 70, l’austerity, il
traffico stradale e la scarsa disponibilità
di camping attrezzati determinano un calo nella
domanda di caravan. Comincia invece a delinearsi un
interesse per i veicoli da campeggio motorizzati:
autocaravan e motorhomes.
1984-1995
Nel 1984 l’Elnagh
lancia un nuovo modello: la Elnagh SuperSymbol,
dove, per contenere i costi, vengono eliminati i
freni elettromagnetici. Il fronte è
inclinato per attenuare l’impatto con
l’aria e il posteriore è dritto,
mentre i fanali sono integrati nel paraurti.
La
produzione di caravan viene interrota nel 1995,
quando Elnagh decide di dedicarsi unicamente al
settore delle autocaravan.
Susanna Missori
Fonte Dati: http:
//www.elnagh.com/it-it/company.wbl
Fonte immagini: http:
//www.elnagh.com/
L'Elnagh Symbol (2C dicembre
1978)